Per celebrare i 100 anni della U.S. Navy Aviation il team degli ingegneri, designer e progettisti Ford hanno voluto creare questo modello, denominato “Blue Angels”, usando come base la riuscitissima Ford Mustang GT.

Prodotto come esemplare unico, la Blue Angels verrà venduta, e il ricavato devoluto in beneficenza all’associazione Young Eagles, in occasione del Gathering of Eagles, asta che si terrà il 28 luglio 2011, in occasione dell’AirVenture Oshkosh, l’evento dedicato al volo più grande del mondo, organizzato dall’Experimental Aircraft Association.
La Ford sarà presente in qualità di partner ufficiale dell’evento, e proprio in quei giorni presenterà questo modello di cui oggi parliamo.
“La precisione, la disciplina e la passione che contraddistinguono i Blue Angels della U.S. Navy sono qualità che quotidianamente celebriamo in Ford”, ha detto Edsel B. Ford II, “e con questa versione Blue Angels della Ford Mustang abbiamo voluto catturare e celebrare ulteriormente queste qualità, unite all’innovazione che i nostri ingegneri mettono in qualsiasi moderno progetto.
Attraverso questo progetto, celebriamo il grande onore di continuare a lavorare e supportare la EEA e la Young Eagles”.
L’estetica della vettura si è ispirata ai colori del team ufficiale dell’aviazione navale e ai colori degli F-18 Hornet su cui volano.
Sotto il cofano, pronto a scaricare a terra tutta la sua potenza, troviamo un V8 da 5 litri Ford Racing supercharged, in grado di produrre ben 624 hp. Fa il paio con scarichi dalle alte performance e freni in configurazione sportiva.
La Ford non è nuova a questo genere di collaborazioni: sempre per le Young Eagles aveva già prodotto a Mustang AV8R, ispirata agli F-22 Raptor, che nel 2008 è stata battuta all’asta per la cifra record di 500,000 dollari, mentre nel 2009 la Mustang AV-X10 “Dearborn Doll” fu progettata e realizzata per celebrare l’aviazione della Seconda Guerra Mondiale.
Nel 2010 due icone dell’automotive mondiale, Carroll Shelby che, per chi non lo sapesse, una volta era anche istruttore di volo alla U.S. Air Force e Jack Roush, pilota di vecchia data di P-51, hanno collaborato per progettare e realizzare la Mustang SR-71 “Blackbird”, ispirata al leggendario aereo da ricognizione.