Ci sono storie, e vetture, a due e quattro ruote, capaci di far rizzare i peli sulle braccia a chiunque sia un minimo appassionato della storia dell’auto.
E’ questo il caso della Ford Model 40 Special Speedster di Edsel Bryant Ford, che ha debuttato lo scorso 19 agosto, in occasione del Concours d'Elegance tenutosi a Pebble Beach, in California.

Una vettura piena di stile, grazia costruttiva e una storia di 77 anni alle spalle, portati benissimo, capace di far emozionare ancora oggi i più esigenti car enthusiasts.
Una storia zeppa di mistero, che, come un giallo ben costruito, ha tenuto tutti gli appassionati con il fiato sospeso fino ad oggi.
Il restauro completo ha richiesto anni di ricerche, di studi e di paziente lavoro da parte della RM Auto Restorations con sede in Ontario, Canada, un lavoro lunghissimo che è stato premiato, alla fine, dal risultato finale, assolutamente, come dicono in America, “stunning”. Quella che vedete in queste foto è la vettura completamente restaurata come il primo giorno che ha messo le ruote su strada, con in più il fascino di un mezzo con più di 7 decenni alle spalle.
La Speedster è la celebrazione, e forse una delle punte più alte della creatività di Edsel Ford; lo stesso Edsel Ford II, nipote del mitico Edsel Ford, ha dichiarato: “mio nonno era assolutamente convinto che tutti gli oggetti di uso quotidiano, compresa l’automobile, possono diventare opere d’arte”. Come dargli torto, a guardare questa vettura?
Dopo la morte di Edsel, avvenuta nel 1943, la Speedster inizia un lungo viaggio fatto di acquisti e vendite in giro per l’America, apparendo raramente ai car show, dopodiché sparisce dalla circolazione, e inizia  circolare anche una voce su una sua possibile distruzione.
Fu vista l’ultima volta negli anni 1950 ad Hollywood, in seguito al suo acquisto per 603 $ nel 1958, da parte di un marinaio della U.S. Navy in Florida.
Scompare di nuovo fino alla sua ripresentazione, da parte di Bill Warner, nel 1999, in occasione del Concours d’Elegance tenutosi ad Amelia Island.
Nel 2008 viene venduta ad un collezionista d’auto texano per la ragguardevole cifra di 1.76 milioni di dollari: in seguito alla sua mortela Speedster è tornata a casa di Edsel, in un museo a lei dedicato chiamato Edsel & Eleanor Ford House.
Durante tutti questi anni, inevitabili sono stati alcuni cambiamenti alla vettura, come ad esempio la griglia frontale, il motore, gli interni o la verniciatura, ma grazie al lavoro dello staff di RM Auto Restoration quella che possiamo oggi ammirare è esattamente la vettura originale dell’epoca.
Con un interasse di circa 113 pollici, ha un’estensione molto simile a quella della Ford roadster del 1934, che era di 112 pollici, tuttavia appare molto più lunga e bassa grazie ad alcune modifiche apportate alla carrozzeria e al telaio.
All’epoca fu motorizzata con un Flathead che montava sulle Model 40 ma, nell’inverno rigidissimo a cavallo tra il 1939 e il 1940, il blocco motore si deteriorò e fu sostituito da un più potente 239 Mercury V8, che all’epoca era la versione più potente del Flathead Ford.
La verniciatura è uno splendido Pearl Essence Gunmetal Dark.
Per chi avesse la fortuna di trovarsi a nord di Detroit, in Michigan, non perda l’occasione di fare una visita alla Edsel & Eleanor Ford House, per poter ammirare, lo diciamo senza dubbi di sorta, un pezzo di storia dell’auto americana.