Non so se esiste un paradiso per noi... un luogo immaginifico in cui fiumi di carburante alimentano possenti motori, un luogo dove ogni auto è un'opera d'arte da gustare con amici e parenti in un climax di felicità assoluta e costante...

Non so se esiste, ma qui, sulla terra, c'è un luogo ed un momento che molto gli si avvicina: sto parlando del SEMA, un “paradiso” dove nulla è meno che perfetto, dove i migliori si presentano col meglio... ogni anno!

Una tra le auto più presenti all'edizione 2011 è stata senz'altro la Mustang, un'auto che dal 1964 è oggetto di desiderio in tutto il mondo, un'auto che sin dalla sua apparizione ha fatto epoca. Tra tutti gli esemplari esposti che ho potuto vedere, una in particolare mi ha colpito profondamente.

Sto parlando della GT500CR Venom! Per chi non lo sapesse la sigla CR sta per Classic Recreations, un'azienda fondata oltre 10 anni fa da Jason Engel e che racchiude tra i migliori artigiani del settore. Attualmente di questa vettura esistono 3 esemplari costruiti ma altri sono ordinabili su richiesta. L'esemplare più bello, secondo me, è sicuramente quello in livrea nero pastello e stripes opache, nere e grigie, veramente cattiva allo sguardo come nella sostanza. CR si era già cimentata durante il 2009 nella creazione di una vettura simile con ottimi risultati. La bontà della loro Shelby GT500 infatti, aveva fatto rimpiangere la mancanza di una cavalleria adeguata, già, pare che i quasi 550cv non bastavano!

Molte erano quindi le aspettative su questa Venom e non sono state disilluse. Il possente 427 C.I. (circa 7.000 cc) è stato ulteriormente potenziato con un compressore volumetrico per poter raggiungere la favolosa quota di quasi 800 cv che vengono scaricati a terra da poderose gomme da 315/35/17. Telaistica tubolare e ciclistica completamente moderna riposano sotto le forme sinuose della stupenda versione Fastback con naturalmente tutti gli stilemi Shelby! La parte meccanica è, quindi, il fiore all'occhiello di questo capolavoro. Dal massiccio cambio Tremec in grado di reggere la coppia mostruosa del 427 ci al differenziale autobloccante che è la ciliegina sulla torta di un'assale posteriore Multilink, si denota, anche in questo caso un'attenzione al dettaglio estrema. Se dall'esterno spicca l'intercooler frontale, aprire il cofano significa rimanere esterrefatti... Tutto è lucidato a specchio e fanno bella mostra di sé sia i telaietti per gli accessori del motore, sia le pulegge alleggerite in lega d'alluminio. Impressionanti le cinghie rinforzate che fan capire la reale potenza del propulsore. Solo per pochi intenditori, infine, notare i collettori di scarico ceramizzati...

Gli interni sono full kustom, dal cruscotto in alluminio satinato, alla strumentazione, al volante in legno ed alluminio, la firma del mitico Carrol Shelby campeggia ovunque, persino nei sontuosi pellami che rivestono i sedili anatomici. La cura dei dettagli è maniacale e tutto appare come se fosse originale, come se fosse del '67 intendo! Se tutto ciò non bastasse, ovviamente, a richiesta è tutto ulteriormente personalizzabile.

Come dicevo all'inizio... non so se il Paradiso esiste, ma se c'è... questa è la Mustang con cui vorrei percorrere le sue strade infinite!