Gli standard sono molto alti e lo si percepisce non appena si poggia lo sguardo sulla BS1, una Boardtracker su base Harley-Davidson Sportster.
Avere dei dettagli così pregiati su una moto che non è una Show Bike è una caratteristica che apprezzo tantissimo.
Troppe volte si supera il limite del buon gusto proprio perché il preparatore non sa dire “basta” e si finisce per rovinare qualcosa che sarebbe stato bello se fosse stato meno artefatto.
E poi diciamocelo chiaramente: belle le moto da esposizione ma molto meglio qualcosa di bello che si possa anche utilizzare.
Se fossi una moto preferirei essere sporca e con le gomme consumate piuttosto che ferma sopra un tappeto con due strati di cera protettiva.
La BS1 fortunatamente è una “bella che balla”. La linea stretta e allungata è frutto di uno stravolgimento completo del telaio del quale solo la culla del motore è rimasta come mamma Harley l'ha partorita.
Aiutano a mantenere la linea snella il serbatoio sagomato e lavorato a mano per essere “incastonato” al di sotto del trave superiore del telaio e le due ruote da 23” in tinta black con pneumatici tassellati e con un modesto impianto frenante a tamburo.
Matrimonio riuscito quello tra ruota anteriore e la forcella modello springer con manubrio da Boardtracker, faro minimalista e priva di fender.
L'unità motrice è di derivazione Sportster ma ha beneficiato delle cure amorevoli di Caleb con un upgrade che ha interessato tutta la meccanica.
Di grande pregio è la soluzione adottata per gli scarichi che escono con una curva non esasperata dal V2 Harley e, passando sotto il telaio dove una volta era alloggiato il serbatoio olio, sbucano alti a filo della ruota posteriore mantenendo snello il profilo complessivo della moto.
Il fender posteriore in tinta con il serbatoio segue la ruota al millimetro ed è in ottima compagnia della sella artigianale rivestita in cuoio chiaro, che ben si sposa con gli innumerevoli dettagli in rame che Caleb tanto ama e che propone sulle sue creazioni.
Ogni piccolo particolare risulta unico: filtro dell'aria, leveraggi, tubazioni, corona, porta targa sono frutto di tante ore di officina e skills meccaniche.
La BS1 ha richiesto centinaia di operazioni di “problem solving” ma guardandola viene proprio da dire che “ chi la dura la vince”.